Stagione sportiva 2010 - 2011
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Coppa Italia: Il Basket Trapani batte il Patti e prosegue

Trapani, 12 settembre 2010

Risultati semifinali Coppa Italia e Basket Trapani-Patti
Agrigento-Sant’Antimo 62-61
Basket Trapani-Patti 73-55
Oggi, ore 19 finale Basket Trapani-Agrigento

Basket Trapani-Patti 73-55 (20-18, 40-31, 55-44)

Trapani: Guarino 4 (2/2, 0/2), Cantagalli 10 (2/5, 1/1), Pizzo, Evangelisti 18 (4/10, 1/2), Cappanni 6 (3/3), Santarossa 16 (4/8, 2/4), Tardito 4 (2/3), Mollura, Bisconti 5 (2/5), Svoboda 10 (2/5, 2/4). All. Benedetto

Patti: Riva 10 (2/8, 0/1), Gullo 7 (2/2, 1/6), Mori 14 (6/13), Fabi (0/1, 1/2), Contaldo 2 (1/2), Derraa 7 (2/2, 1/9), Sereni 8 (2/2, 1/1), Ancelotti 4 (1/3, 0/1), Busco ne, Bolletta ne. All. Sidoti.

Arbitri: Nicolini di Bagheria (PA) e Giummarra di Ragusa.

Note: spettatori 700 circa. Tiri liberi: Trapani 13/17), Patti 11/14; tiri da tre punti Trapani 6/13, Patti 4/20.

TRAPANI. Talento contro determinazione. Tecnica contro volontà. Ecco cosa sono stati questi quaranta minuti, che hanno sancito come Trapani voli in finale, dove troverà Agrigento. Non inganni il divario conclusivo: fra le due squadre, c’è differenza di spessore e potenzialità. Ma Patti ha dimostrato di cosa siano capaci le squadre allenata da Pippo Sidoti: lotta, sudore e fatica. Trapani non ha pigiato l’acceleratore al massimo, con Guarino reduce da un infortunio muscolare e Cappanni ancora in fase di recupero della migliore condizione. Ma ha menato la danza dall’inizio, costruendosi vantaggi prima esigui, poi sempre più consistenti. Primi due quarti spettacolari di Santarossa, assecondato bene da tutti i granata. Ma ospiti sempre in partita e pronti a piazzare la zampata giusta per entrare in gara a tutto tondo. Il momento decisivo del match è dopo l’intervallo più lungo: Trapani fatica a far canestro e Patti sembra vicinissima all’aggancio. Il 12-5 di parziale a favore dei granata fra il 27’ e il 30’ rimette le cose a posto. E il canestro sulla terza sirena da metà campo di Svoboda taglia le gambe al quintetto di Sidoti. Patti prova ancora a difendere mettendo le mani addosso e a sporcare tutto quello che può. Alla fine, però, non può che venire fuori lo spessore di Trapani, che riceve molto da Evangelisti e da uno splendido Cantagalli, presente e determinato. Per Patti, bene Mori e tante certezze sul carattere di una squadra che è salita sul pullman a testa altissima. “A Patti vinciamo noi”, ha detto Sidoti alla fine. Facendo capire che il suo orgoglio non finisce mai. Ma Trapani, con questo contributo dalla panca e la compattezza creata dalla maestria del coach Benedetto, può arrivare molto, molto lontano.


                                                                                               Ufficio Stampa
                        

 

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