Trapani, 14.05.2010
Come ogni volta che una stagione finisce, si iniziano a fare i bilanci: cosa è andato bene, cosa è andato storto, cosa poteva essere migliorato e cosa invece va bene così com’è.
Anche per il Trapani Basket è arrivato il momento di tirare un po’ le somme e cercare di capire com’è andato questo primo anno dell’era Massinelli.
“Il bilancio è assolutamente positivo – ci dice il GM Francesco Lima – Partiamo dalla posizione in classifica. Siamo arrivati quinti, è vero, ma solo per una questione di differenza canestri: numericamente in realtà siamo arrivati terzi a pari merito con altre due squadre. Un terzo posto conquistato con una squadra con un organico molto corto e ridotto ai minimi termini, ma che comunque ha dato l’anima per farci giungere fino a dove siamo arrivati”.
“All’inizio della stagione – continua Lima – avevamo dichiarato che questo sarebbe stato un anno di transizione per poter conoscere ed interagire meglio con questa società e con questa città. L’abbiamo fatto e abbiamo lavorato più che bene; siamo assolutamente contenti e soddisfatti”.
In effetti questa società, nel suo primo anno, ha dovuto far fronte a tutta una serie di problemi (il palazzetto inagibile per tutto il girone di andata, la sostituzione di Masper con il reintegro di Soloperto, e l‘abbandono di Marcante) “Beh…intanto dobbiamo scindere le cose: la questione Pala Ilio ci ha di certo segnato negativamente. Fare tutto il girone di andata fuori casa (anche se dobbiamo dirci fortunati per aver avuto a disposizione il campo di Alcamo, che è relativamente vicino) in una piazza come Trapani che, comunque, anche nei suoi anni peggiori, ha sempre avuto uno zoccolo duro di duemila spettatori, ha pesato notevolmente sull’economia della stagione”.
“Per quanto riguarda Masper – precisa il GM granata – noi abbiamo avuto un vantaggio scegliendo Soloperto e di questo ce ne siamo accorti strada facendo; per quel che riguarda Marcante, il suo abbandono lo abbiamo pagato, soprattutto in termini di rotazioni che si sono accorciate notevolmente in un reparto, a mio avviso, di fondamentale importanza”.
Fatti i bilanci di fine anno si inizia adesso a pensare a programmare la stagione che verrà, “Per adesso i progetti sono fermi – dichiara Lima – ma comunque stiamo lavorando per capire che tipo di giocatori portare a Trapani. Noi partiamo già avvantaggiati dall’avere contrattualizzato anche per l’anno che verrà l’allenatore, Giovanni Benedetto (che è già una gran bella partenza), insieme a Santarossa ed Evangelisti. Questo è l’inizio della stagione 2010/2011, ma tutto è subordinato a quello che sta succedendo all’interno del palazzetto. Il Pala Ilio in questo momento ha il collaudo statico scaduto. Stanno lavorando per rinnovarlo (e sul rinnovo non dovrebbero esserci ombre). Nel momento in cui tutto verrà messo in regola, partiremo subito con la nuova stagione. L’idea di partenza è quella di fare meglio rispetto a quello fatto quest’anno: sicuramente noi vogliamo rafforzare la squadra, rinforzare la società, lavorare sul settore giovanile (perché non è vero che vogliamo chiuderlo, come alcune voci hanno detto. Noi vogliamo fare settore giovanile in maniera diversa). In sintesi, l’idea di fondo è quella di lavorare meglio e all’insegna del rinnovamento: intanto aspettiamo l’esito del collaudo dell’impianto in modo tale da poter iniziare a costruire concretamente la nuova squadra”.
Basket Trapani
Ufficio stampa
Angelo Indelicato
|