Stampa:Stagione sportiva 2009 - 2010
5 Ottobre 2009
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Trapani freddato all'ultimo tiro


Galeotto fu il tiro e chi lo fece. Si perché al di là di tutto è stato proprio quell’ultimo tiro da tre, a 4 secondi dalla fine, a vanificare le speranze del Trapani di poter contare sui supplementari per mettere in tasca i due punti in palio. Quello giocato tra i Granata, padroni di casa, e la Etika & Solsonica Palestrina è stata una gara al cardiopalma giocata punto a punto: nessuna delle due squadre infatti aveva l’intenzione di perdere. La partita di sabato ha messo in luce comunque che uno dei punti forti dei granata è la difesa, ma ha dato anche molti spunti su cui coach Benedetto dovrà lavorare in settimana con i suoi uomini, perché domenica prossima si incontreranno i cugini di Agrigento e bisognerà vincere se Trapani non vorrà distaccarsi troppo dalla testa della classifica.

Basket Trapani
L’Ufficio Stampa


Vince Palestrina, ma Trapani recriminaLa sfida tra Trapani e Palestrina si decide solo negli ultimi 12” di gioco quando, dopo il pareggio di Evangelisti dalla lunetta (69-69) Alessandri, playmaker tuttofare dei laziali, trova La Gioia nell’angolo pronto a sferrare l’ultimo decisivo tiro della partita; palla sul primo ferro e successiva parabola discendente “mortifera” con il pallone destinato a toccare il tetto dell’ impianto di gioco, e che invece s’insacca per il 69-72 finale. Palestrina può festeggiare mentre i granata sconsolati in panchina recriminano sulla propria prestazione e su quella di Gasparri, primo arbitro dell’incontro, protagonista oltre misura di scellerati provvedimenti.

Sul neutro del PalaTreSanti di Alcamo, il Basket Trapani voleva festeggiare con i propri tifosi la prima vittoria “casalinga” ma ha dovuto fare i conti con il quintetto laziale sospinto dalla velocità di Alessandri e dalla precisone al tiro dell’ex Plateo. Dopo i primi due quarti chiusi sostanzialmente in equilibrio, (17-19 e 42-40) la partita si è animata nel terzo tempino, ma anche prima dell’intervallo Evangelisti e Tessitore avevano centrato alcune triple e accumulato un +7 di vantaggio che i romani hanno recuperato prima del rientro negli spogliatoi. Gironi in difesa e La Gioia in attacco riescono a ribattere ogni tiepido tentativo dei granata di rimettere il naso avanti che sbagliano tanto al tiro da fuori, rinunciando ad attaccare il fortino bianco verde con penetrazioni e conclusioni da sottomisura. Si vede poco Marcante, mentre Masper non è in serata di grazia; rischia poco Steffè dall’altra parte affidandosi al miglior quintetto alternando tra gli esterni Rischia e Laudoni che tuttavia riesce a riempire alcune caselle delle statistiche. I granata risalgono ancora ad un +6 al 7’ dell’ultimo quarto (59-53), ma non gestiscono al meglio l’esiguo vantaggio complici anche i fischi del pesarese Gasparri, che a 3’ dalla fine “stupisce” tutti con un antisportivo ad Evangelisti. Palestrina segna due volte dalla lunetta con Alessandri, che, sul possesso tecnico, riporta avanti la sua squadra. Si andrà avanti ancora con tiri liberi realizzati a metà da una parte e dall’altra, (Canelo, Plateo) e con Evangelisti che riesce ad impattare sul 69 pari. Poi l’amaro ed inaspettato finale per i trapanesi.