Stampa:Stagione sportiva 2009 - 2010
7 Ottobre 2009
ritorna all'indice



A Dilettanti - Vista dal coach Marco Calvani: girone B 2ª giornata

Siamo alla seconda giornata. In quindici giorni, il girone B di questa serie A Dilettanti continua a dare sorprese. Sembra che il fato si stia concentrando sulla Trinacria. Due settimane fa era stato il turno di Barcellona, scivolata in quel di Ruvo di Puglia. In questo fine settimana invece protagoniste di “scivoloni” sono state Agrigento, sconfitta in casa da Ostuni, a di Trapani, colpita sulla sirena da Palestrina. Anche ad Alcamo Palestrina ha dato messo a disposizione sessanta minuti ai tre under Alessandri, Laudoni e Rischia, anche se il primo ha fatto la parte del “leone del minutaggio” (35 minuti). Per Rischia l’esordio stagionale e per Laudoni pochi minuti, dovuti ai postumi di un infortunio. Ho visto la partita di Trapani. Due i giocatori che ho seguito con più attenzione: Canelo e proprio Alessandri. Per Canelo sembra sia stata veramente una brutta partita, per le scelte fatte. Ha tirato quando doveva passare e passato quando invece doveva prendere iniziative. Unico aspetto positivo il gioco in campo aperto, dove Canelo risulta essere un prospetto veramente interessante. Per il resto, compresa difesa, partita da dimenticare (soprattutto per il ruolo tecnico che occupa). Per Alessandri, dopo l’ottima prova di sette giorni fa, non guardando solo ai 17 punti messi a referto, forse la guida della squadra in trasferta è stata un freno per lucidità e scelte.
[......]

 

La Fortitudo attende il Trapani

E' rimasto l'amaro in bocca a tutti per la sconfitta di domenica scorsa nel palazzetto Giglia di Favara contro l'Ostuni. Una prestazione di alcuni singoli non al top che ha messo su un piatto d'argento la vittoria degli ospiti. Bastavano tre punti come il tiro da tre di Marco Cardillo quasi al suono della sirena o qualche punto in più per John Pennisi con i tiri dalla lunetta e le numerose occasioni da sotto perchè ora si potrebbe analizzare la gara con un morale diverso. "Bisogna trovare un pò di equilibrio - ha detto Luca Corpaci - la bomba da tre di Marco Cardillo ci avrebbe fatto comodo per gettare un pò di cenere sul fuoco. Non mi aspettavo granchè dai singoli, ma che ognuno faccia il proprio lavoro affinchè il sistema funzioni". E Corpaci continua. "Questa non è la pallacanestro che voglio io - ha concluso Corpaci - perchè siamo stati molto prevedibili e disordinati. C'è tanto da fare. Sembravano frasi fatte quando all'inizio dicevo che bisognava adeguarsi alla categoria". Intanto per domenica prossima, palazzetto Giglia ore 18, è in programma la seconda gara consecutiva in casa. Arrivano i granata reduci dalla sconfitta interna col Palestrina in una gara simile per l'andamento a quella della Fortutudo Agrrigento. Del Basket Trapani bisogna fare attenzione a tutto il collettivo ma in particolare anche a Walter Santarossa che per la serie A dilettanti sembra un lusso. "Contro il palestrina - ha detto - non siamo riusciti ad approfittare di due o tre occasioni per chiudere la partita.  Stiamo lavorando sodo - ha concluso l'ala romana - perchè siamo consapevoli che il derby con Agrigento non sarà semplice dato che loro hanno voglia di riscatto".