La classifica va letta alla luce delle nuove disposizioni federali che porteranno alla riforma dei campionati.
La A Dilettanti quest’anno è una trappola; su sedici squadre ne retrocederanno la metà. Ogni partita persa, specie in casa, rischia di tramutarsi in un suicidio sportivo.
Al termine del girone di ritorno, le prime quattro di ogni girone si qualificano per i playoff.
Al meglio delle cinque gare, in ogni girone, si disputano le semifinali (1° contro 4° e 2° contro 3°) e la finale.
La vincente del girone A e quella del girone B si sfidano nella finalissima (c.d. “finale scudetto”) che designa la prima promossa in LegaDue.
Chi perde la finale scudetto, va a giocarsi un’altra promozione incontrando la vincente dello spareggio tra le due squadre che hanno perso la finale del proprio girone.
Sempre al meglio delle cinque partite.
La quinta e la sesta di ognuno dei due gironi si salvano direttamente.
Dal settimo al decimo posto si compone la griglia play-out, ad incrocio tra i gironi e al meglio delle tre gare. Esemplificando, 7° girone A - 10° girone B, 8° girone A - 9° girone B e viceversa.
Chi vince la serie al meglio delle tre è salvo, chi perde retrocede.
Ma il vero burrone in cui si rischia di precipitare è dal 10° al 16° posto.
Sei retrocessioni dirette in B Dilettanti. Senza appello.
In tutto quindi scendono di categoria le ultime sei di ogni girone al termine della regular season più le quattro squadre perdenti gli spareggi playout.

Il prossimo campionato equivalente all’attuale A Dilettanti (dovrebbe chiamarsi “LegaTre”) quindi sarà così composto:
- 2 retrocesse dalla LegaDue
- 6 perdenti playoff di A Dilettanti
- 4 salve direttamente in A Dilettanti
- 4 salve dai playout in A Dilettanti
- 4 promosse dalla B Dilettanti
- 4 wild card assegnate a discrezione del Consiglio Federale
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Venerdì 22 Aprile 2011 14:32 |
22 Aprile 2011 -
Campionato di sviluppo 2011-2012
Le società che hanno richiesto la wild card
Elenco ufficiale delle 10 squadre che hanno presentato domanda di wild card:
CAPOLUOGHI DI REGIONE (elencate secondo ranking ufficioso FIP)
1. TRIESTE
2. NAPOLI
3. FIRENZE
4. BARI
5. TRENTO
CAPOLUOGHI DI PROVINCIA (elencate secondo ranking ufficioso FIP)
1. PAVIA
2. LATINA
3. RIETI
4. LIVORNO
5. SIENA
Trieste,Trento, Latina e Pavia sono ai playout e potrebbero salvarsi, restano Napoli, Firenze e Bari-I playout terminano il 15 maggio, forse la Fip si pronuncerà nel consiglio federale di fine maggio.
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